REGISTRATI   LOG IN
twitter twitter google+ rss
  Home | Chi sono | Leggere Orme | Contatti | Plugin | Help |
  sito di Cultura Economica
 

Categorie > Tutti i post | Cultura | Economia | Politica | Comunicazioni


stampa Chi comanda, Obama o Wall Street?

guerra.jpg

(Guarda il video)

Gli effetti reali di una crisi, che ha i suoi albori sin dal 2008 attraverso i mutui subprime, si fanno sentire  con maggiore evidenza solo ora, nel 2012, conseguentemente al default dei debiti pubblici europei. Gli stessi indicatori istituzionali (quali il PIL, il debito pubblico, il tasso di disoccupazione) ci avvertono che siamo sulla via di un sistema sempre più fuori controllo. Questa crisi la si può vedere ormai. La si può toccare con mano. Non la senti più solo in TV, non è più circoscritta al mercato della finanza. Gli imprenditori (quelli veri) oggi si ammazzano per la disperazione. Essi non ce la fanno a rispettare le incombenze imposte su di essi dallo stato. Per quest’ultimo motivo, accade anche che le attività produttive (quelle veramente produttive) chiudono. Lavorare per cedere più del 50% del reddito prodotto allo stato sciupone non conviene! I giovani fuggono dall’Italia o si dannano, perché non trovano un lavoro che dia loro l’opportunità di realizzarsi. Secondo l’ISTAT, la disoccupazione giovanile, a febbraio 2012, è giunta addirittura al 31,9%!

Un approfondimento interessante su questa crisi dei nostri tempi ce lo offre Elido Fazi con il suo nuovo e-book dal titolo “Chi comanda, Obama o Wall Street?” (scaricalo qui, a solo 1 euro). E’ il libro secondo de “La Terza guerra Mondiale?”. Fazi si concentra sulla figura e il ruolo di Barack Obama, che ha prima promesso al popolo americano  il cambiamento ma poi ha conservato i privilegi riservati al sistema di potere precedente. Un sistema, questo, che fa capo alla Goldman Sachs. Nel secondo capitolo di questo lavoro editoriale si fanno gli strani nomi dei consiglieri economici dell’attuale presidente degli USA e l’autore pone la sua attenzione sulle pericolose misure messe in atto per fronteggiare questa crisi, che ha origine proprio nel tempio della finanza americana di Wall Street. Apostrofa Fazi, immaginando di riferirsi al presidente Obama: Osservando il tutto da lontano, da Roma, ci è sembrato che Wall Street ti abbia imposto uno “stato di necessità”, cioè l’applicazione a difesa del suo interesse di un non-democratico “superpotere”: idee fredde e gelide, da “fascismo bianco”, che scendono dall’alto verso il basso. Come grande leader eletto dai cittadini tu avresti dovuto metterti al servizio dei popoli, avresti dovuto metterti al di sopra della grande finanza, al di sopra di Wall Street.”.

Il punto di vista che emerge da questa pubblicazione editoriale, porta il lettore a riflettere su come, il potere riservato al presidente di una nazione, sia sistematicamente soggetto a molteplici compromessi, che privilegiano poche ma influenti “corporazioni” a danno della restante parte (più numerosa) di una società. (Guarda il video)







0 Commenti
Postato il 03/04/2012 da Pasquale Marinelli nella categoria Cultura


Inserisci un commento

Nome:
E-mail: (facoltativo)



Digitare i seguenti caratteri:
Security Image


| Dimenticami

Cliccando su "Inserire il commento" dichiari automaticamente di aver preso visione della nota informativa sulla Privacy e dai il consenso al trattamento dei dati.
Content Management Powered by CuteNews

 

Cerca sul Blog

Ricerca avanzata

Iscriviti alla Newsletter del Blog

 

Inserisci il tuo indirizzo Email:



Vorrei ricevere informazioni circa:
Tutto
Cultura
Economia
Leggere Orme
Politica

Cliccando su "Vai" dichiari automaticamente di aver preso visione della nota informativa sulla Privacy e dai il consenso al trattamento dei dati.


 

Ultimi Commenti
 
pasquale [27/07/2016] scrive: Le banche le abbiamo inventate perché fungessero da deposito di beni merci (metalli preziosi, principalmente), proprio perché circolassero le rappresentative note di banco (il denaro contante, appunto).
Studia meglio Claudio, perché articoli come questo sono la prova schiacciante che non tutti vogliono rimanere nell'ignoranza dilagante. Ignoranza dilagante di cui il tuo commento ne è purtroppo una prova schiacciante. Vai al post

claudio [24/07/2016] scrive: Abbiamo inventato le banche per non circolare con il denaro. Eravamo i primi siamo oggi indietro come le palle dei cani e l'articolo ne è prova schiacciante. Ps. Sarà mica casuale che abbiamo il record dei pagamenti in contanti e il record dell'evasione fiscale. Vai al post

claudio [29/06/2016] scrive: C'è qualcuno che potrebbe dirmi quanto costa stampare e coniare moneta nella UE e in Italia? Vai al post

Le Battaglie del Blog

 

Contante Libero

 

I Portali del Blog

 

Ultimi post inseriti:

Link Amici
 
Segui il blog:
EconoMia & Finanza
LunarPages.com
CutePHP.com
Altervista.org
Histats.com
OkNotizie.Alice.it
Segnalo.Alice.it
Fai.Informazione.it
RischioCalcolato.it
WallStreetItalia.com
Trend-OnLine.com
Facebook/Bloggeritalia
BorsaWeb.altervista.org
ContanteLibero.it
 
BlogItalia.it - La directory italiana dei blog 
Liquida 
Aggregatore 
Blog Directory 
http://www.wikio.it 
 

 

© 2008-2017 MarneviBlog 1.5 by Pasquale Marinelli - Tutti i diritti sono riservati | Designed by Pasquale Marinelli | Diffusione dei contenuti | Privacy |
loghi creati il 24/04/2011 | ® registrati il 06/06/2011 | pubblicati il 06/06/2011 | Autore: Pasquale Marinelli | © Titolare del copyright: Pasquale Marinelli | Limiti di utilizzo