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stampa Il Big Bang avverrà il 3 gennaio 2013

bigbang.jpg

Cari lettori, desidero informarvi che il giorno 3 gennaio 2013, allo scoccare delle ore 00:01, potrete essere parte della più grande operazione web mai tentata prima in Italia. Decine di blogger indipendenti, in queste ore, stanno lavorando e confrontandosi fra di loro, per organizzare un evento on-line importantissimo per la difesa della nostra libertà. Per il successo dell'iniziativa, è fondamentale il contributo di tutti quanti voi. Desidero solo anticiparvi che presto riceverete ulteriori dettagli, in cui vi sarà spiegato meglio in che cosa consiste l’iniziativa e come offrire il vostro contributo. Sono sicuro che riterrete estremamente importante la causa ad oggetto dell’evento, almeno tanto quanto lo ritengo io. Per questo, al momento, vi invito sentitamente a preparare, nei giorni che ci separano dalla data del Big Bang del 3 gennaio, un vostra personale mailing list, costituita da almeno 20 indirizzi e-mail di amici e persone, affinché ci si prepari ad una capillare ma, soprattutto, velocissima diffusione dell’informazione fra i vostri contatti e riguardante questo straordinario evento di inizio anno nuovo (il tutto, entro 72 ore dal Big Bang). Prepariamoci ad una grande battaglia. Ci aggiorniamo prossimamente. Pasquale







0 Commenti
Postato il 29/12/2012 da Pasquale Marinelli nella categoria Economia


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Ultimi Commenti
 
pasquale [17/06/2016] scrive: caro matteo, avendo la residenza in Brasile non sei un contribuente italiano e quindi non sei soggetto a tassazione per la plusvalenza generata dalla vendita del tuo immobile all'estero. Trasferendo l'importo ricavato dalla vendita su un conto corrente italiano sarai soggetto solo all'imposta di bollo sul saldo in giacenza Vai al post

matteo [16/06/2016] scrive: buon giorno,se io vendo una casa in brasile,dove attualmete risiedo,il compratore deposita il valore dell`immobile venduto sul mio conto brasiliano,trasferendo questi soldi su un mio conto in italia,sono soggetto a tassazione? premetto che in brasile devo pagare il 4 % di tasse sul valore dell`immobilevenduto!! grazie Vai al post

Torino [07/02/2016] scrive: Questa tassa si chiama PIZZO... Vai al post

Andrew [06/02/2016] scrive: Non è sulla "seconda casa", ma sulla casa non residenziale, cioè nella repubblica bananifera oltre alle decine di tasse su tutto si mantiene quello che serve per tassare cioè la residenza anagrafica, oramai abolita in Europa ovunque. Esempio: io mi trovo una donna a Roma e sono di Milano, ho una sola casa a MI e mi trasferisco a Roma e dopo un po' cambio residenza per facilitazioni a livello burocratico, sanitario ecc. La mia casa rimane UNA, ma eccola l'assurdità, diventa "seconda casa" cioè "non residenziale" (anche se la residenza NON è obbligatoria cioè non devo obbligatoriamente stare in quella casa) e arriva la stangata,cioè l'IMU aumentato del 60% di Monti-Letta-Renzi. Tutto cioè va in base alla "residenza" ed è ovvio che io girando molto per lavoro, non la cambierò mai (dovrei pagare circa 1000 euro di imu l'anno perché nonostante abbia 60 mq l'abitazione ha rendita catastale altissima), a meno che non venda la mia abitazione, ma per il momento non ho intenzione, quindi in questo modo non solo complicano la vita, ma alimentano ovviamente soluzioni alternative. Vai al post

Eridanio [14/12/2015] scrive: Si CarloM, alcuni IP o IMEL possono anche fare piccolo credito. Alcuni fanno "social lending". Con molti limiti sotto l'occhiuta vigilanza della banca centrale che stabilisce parametri di capitale "adeguati", ma di fatto rompendo così in qualche caso la riserva intera.
A questo punto vatti a fidare.
E' chiaro che l'IP che io vedo utile allo scopo deve avere come primo punto qualificante del regolamento oltre al resto: NON SI FA CREDITO a nessuno, mai ed in ogni caso. Vai al post

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